Capsulite adesiva

La capsulite adesiva o spalla congelata (Frozen Shoulder per gli anglosassoni) consiste in un processo infiammatorio/irritativo a carico della capsula sinoviale della articolazione gleno-omerale. Esistono due forme di capsulite:

  • Frozen Shoulder (capsulite primitiva)
  • Capsulite post-traumatica (capsulite secondaria)

La Frozen Shoulder colpisce prevalentemente il sesso femminile, sopra i 40 anni, con maggiore incidenza in caso di malattie endocrine (diabete, alterazioni tiroidee, ormonali..) e nelle sindromi ansioso-depressive. A volte la capsulite si accompagna alle calcificazioni di spalla.

L’insorgenza è subdola e si manifesta con il dolore, segue quindi un periodo di limitazione funzionale della articolazione gleno-omerale su tutti i piani, causata da una importante retrazione capsulare, con evidente discinesia scapolo-toracica di compenso che può durare alcuni mesi. La terza fase è quella della remissione, caratterizzata da una lenta ripresa funzionale, solitamente dopo 4-6 mesi.

Valutazione di spalla

La Capsulite post-traumatica consiste in un processo flogistico più localizzato rispetto alla spalla congelata, causato da un trauma importante (come una frattura o lesione alla cuffia) o da micro-traumi ripetuti. Il dolore e la limitazione funzionale sono, in questo caso, meno evidenti.

La terapia ha come cardine più importante la rieducazione funzionale passiva (eseguita da fisioterapista) e attiva con esercizi di automobilizzazione e stretching da parte del paziente. Alla Rieducazione si possono associare per avere risultati migliori e più precoci: