Infortuni muscolari

Fibre muscolari
Fibre muscolari

Gli infortuni muscolari nello sport sia amatoriale che agonistico sono molto frequenti (10-40% a seconda dello sport). La localizzazione è condizionata dal tipo di sport. Gli infortuni muscolari, vengono suddivisi a seconda del meccanismo di insorgenza in traumi diretti ed indiretti.

Quelli da trauma diretto sono determinati da contusione o lacerazione e coinvolgono più spesso il ventre muscolare.

Quelli indiretti avvengono senza contatto e si localizzano più spesso alla giunzione mio-tendinea. Vengono suddivisi, a loro volta, in due sottogruppi:

1. Infortuni funzionali: più frequenti, caratterizzati da edema localizzato o diffuso senza lesione anatomica delle fibre. Le cause principali sono i sovraccarichi funzionali (carichi eccessivi o scorrette sedute di allenamento).

2. Infortuni strutturali: sono i più temibili ed hanno una prognosi generalmente più lunga; sono caratterizzati da lesione anatomica del muscolo di entità variabile, accompagnata da versamento ematico. Avvengono x una brusca contrazione degli antagonisti o x una rapida e potente contrazione a partire da una fase di rilassamento del muscolo. Il danno può interessare oltre che le fibre muscolari anche le strutture vascolari, tendinee e connettivali di sostegno con possibili complicanze.

La diagnosi è generalmente ecografica.

Il trattamento prevede l’integrazione tra terapia strumentale (laser, tecar, US) e riabilitativa. In caso di ematoma intramuscolare può essere necessaria l’aspirazione ecoguidata.